Leonardo Manera - Corto circuito
L’uomo moderno vive sospeso tra contraddizioni: desidera libertà ma teme il giudizio, esalta la lentezza mentre corre da un impegno all’altro, predica la salute e sogna un hamburger a mezzanotte.
Con “Cortocircuito”, Leonardo Manera porta in scena un monologo brillante e profondo che racconta — attraverso la lente dell’ironia — la tensione continua tra i tanti opposti della vita contemporanea.
In un mondo dove si promuove il body positivity ma si inseguono corpi perfetti creati dall’intelligenza artificiale, dove si elogiano i rapporti stabili ma si celebra la libertà di cambiare continuamente partner, e dove la tecnologia ci promette controllo mentre ci sottrae concentrazione, Manera mette in scena un’umanità smarrita nel proprio stesso progresso.
Tra monologhi, personaggi e dialoghi con una sorta di “dio laico della modernità” che lo tenta e lo provoca, l’artista costruisce un viaggio ironico e riflessivo nel caos degli opposti: un corto circuito di idee, emozioni e risate che racconta con lucidità il nostro tempo.
Con la sua comicità intelligente e il suo inconfondibile stile narrativo, Leonardo Manera accompagna lo spettatore a interrogarsi — tra il serio e il faceto — su un’unica, grande domanda: in un mondo pieno di spinte contrarie, qual è la direzione giusta?