Love.exe : Giulietta & Romeo
Ama e cambia il mondo
Romeo e Giulietta (in inglese “The Most Excellent and Lamentable Tragedy of
Romeo and Juliet”) è una tragedia di William Shakespeare composta tra il 1594 e
il 1596, tra le più conosciute e rappresentate. L'opera è considerata il
riferimento fondamentale della letteratura occidentale per il tema dell'amore
contrastato, tanto che i nomi dei due protagonisti sono divenuti l'archetipo
stesso della passione pura e tragica ed è universalmente considerata la storia
d'amore più famosa di tutti i tempi.
In un mondo diviso dalla guerra e dall’odio, due giovani appartenenti a fazioni
nemiche si incontrano per caso. Tra macerie e paura nasce qualcosa di
proibito: un amore puro, capace di sfidare regole, confini, vendette.
Mentre intorno a loro il conflitto cresce e tutto sembra destinato a crollare, i
due ragazzi scelgono di credere in un sentimento più forte della guerra. Il loro
legame diventa un simbolo, una scintilla che mette in discussione l’odio
radicato da generazioni.
Ma amare in tempo di guerra ha un prezzo.
Tra scelte difficili, sacrifici e speranza, la loro storia dimostrerà che, anche nel
momento più buio, può esistere qualcosa capace di cambiare il destino di tutti.
La morale di Romeo and Juliet di William Shakespeare, se portata ai giorni
nostri, è sorprendentemente attuale.
Oggi non esistono più (almeno nella maggior parte dei casi) faide familiari
come quelle tra Montecchi e Capuleti, ma esistono altri tipi di divisioni: sociali,
culturali, religiose o persino digitali. La storia ci insegna che quando l’odio, i
pregiudizi o l’orgoglio prevalgono sul dialogo, le conseguenze possono essere
distruttive. Nei nostri tempi questo si riflette, ad esempio, nei conflitti tra
gruppi, nelle discriminazioni o nelle tensioni amplificate dai social media.
Un altro aspetto attuale è la comunicazione: Romeo e Giulietta sono vittime di
un errore fatale dovuto a un messaggio non recapitato. Oggi, nonostante
siamo sempre connessi, i fraintendimenti sono ancora molto comuni.
Messaggi interpretati male, mancanza di confronto diretto o comunicazione
impulsiva possono portare a decisioni sbagliate e conseguenze gravi.
Infine, la storia evidenzia l’intensità delle emozioni giovanili. Anche oggi, i
giovani vivono sentimenti profondi e talvolta estremi, ma la morale invita a
trovare equilibrio, a non agire d’impulso e a cercare supporto invece di
affrontare tutto da soli.
In sintesi, la tragedia ci ricorda che amore e dialogo devono prevalere su odio,
orgoglio e impulsività: un messaggio che, nel mondo moderno, è forse ancora
più urgente.Il testo teatrale è a cura della professoressa Maria Grazia Iellamo che, guidata
dall’idea di adattare il poema a una lettura pubblica e a una comprensione
immediata del suo significato, ha selezionato le parti cruciali dell’opera
originale, eliminandone gli spigoli arcaici e cercando un nuovo ritmo, per poi
integrarla con monologhi e celebri testi poetici che permettono di dare voce
all’esperienza umana in modo universale, perché parlano non solo alla mente,
ma soprattutto alle emozioni, facendo immedesimare chi ascolta e stimolando
la riflessione personale, rendendola più viva, più memorabile e più
significativa.